Dal commercio conversazionale al pagamento a rate, la fintech del gruppo Natixis offre una suite completa di servizi

Ci sono tendenze che si sono affermate con la pandemia destinate a restare anche nel post Covid. I pagamenti digitali, per esempio, sono uno di questi trend che non sparirà nella “nuova normalità”. Nel 2020 gli italiani hanno fatto 5,2 miliardi di acquisti con strumenti di pagamento digitale. Aumenta l’e-commerce e, di conseguenza, aziende che prima non vendevano online, hanno cominciato a farlo.

In questo scenario sempre più digital, arriva in Italia PayPlug, società specializzata in pagamenti digitali che ha scelto il nostro mercato come trampolino di lancio per una crescita globale, proponendo un nuovo modello di ecosistema fintech glocal. Che tradotto in parole semplici, significa aiutare le Pmi a vendere online, fornendo l’infrastruttura tecnologica per finalizzare il pagamento, con commissioni concorrenziali.

WePhoto ha seguito PayPlug durante l’evento di inaugurazione della loro nuova sede italiana nel cuore del Fintech District di Milano.

 

L’obiettivo di PayPlug è crescere in Italia con una rete di partnership composta da realtà che sviluppano e-commerce o soluzioni di marketing innovative, così da offrire alle Pmi italiane una suite completa di servizi con cui rispondere ai bisogni degli esercenti. “La società inoltre ha avuto modo di stringere partnership con importanti player italiani, come nel caso del Politecnico di Milano, dell’Osservatorio del Politecnico di Milano e del Fintech District “.

www.payplug.com

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