With Us

Cosa dicono i FOTOGRAFI che collaborano o hanno collaborato con noi.

Margherita

Margherita

33 anni, oggi vive e lavora come fotografa a Melbourne

La mia esperienza con WePhoto fu un caso.
Un giorno come tanti si trasformò in una delle più grandi avventure della mia vita.
Il mio corso di studio aveva organizzato un giorno al Photoshow di Milano, ed è li che incontrai Francesca. Dopo una breve chiacchierata mi ritrovai con un appuntamento in sede e a dover inviare qualche fotografia per un nuovo lavoro da iniziare per l’estate.
Lavoro + viaggiare + esperienza fotografica + divertimento = il sogno !
E mi pagavate anche !!!
Senza rendermene conto ero già sul treno diretto da Salerno a Marilleva per la mia prima stagione.
L'esperienza è micidiale! La realtà cambia.
Sei catapultato in un mondo di divertimento ed è tua responsabilità rendere il tutto indimenticabile.
Migliaia di foto al giorno. Centinaia di sorrisi e scatti rubati.
Un'esperienza fotografica a 360 gradi. Ritratti di tutte le età, gli spettacoli dalle mille luci diverse, i colori , vivere il cambiamento delle stagioni attraverso una lente e poi sport di precisione e velocità, famiglie e personaggi che ancora ricordo.
La mia esperienza è durata qualche anno e mi ha lasciato un grande amore per la fotografia come mezzo di espressione.
A volte ancora sogno di essere in villaggio in ginocchio sulla neve con il cuore in gola in attesa del prossimo scatto, la posa perfetta da catturare in una frazione di secondo, la foto che farà di uno sciatore mediocre il perfetto ricordo di una vacanza speciale.
Oggi lavoro come fotografa a Melbourne e l'esperienza con WePhoto mi ha permesso di ottenere uno sponsor Visa (contratto di lavoro). Vi ringrazio ragazze!
Keep up the good work !!!

Rosa

Rosa

Oggi vive e lavora a Palermo come fotografa professionista

Il mio percorso da fotografa professionista l ho iniziato con Francesca e Valentina, le quali mi hanno inserita nel loro team di fotografi.
Esperienza umana e formativa unica.
Ho avuto la fortuna di lavorare con WePhoto per ben 5 anni (dal 2007 al 2012).
Riguardando al passato,penso di aver fatto la scelta migliore...sono cresciuta artisticamente e migliorata anche caratterialmente..e per questo sarò sempre grata.
Francesca e Valentina non sono solo dei capi, ma anche vere amiche.

Federica

Federica

26 anni, ora responsabile itinerante di WePhoto

Lavorare nei villaggi è un'esperienza bellissima che ti fa crescere sia professionalmente che caratterialmente.
Sono sempre stata una ragazza molto timida e le prime volte con la macchina fotografica in mano, davanti ai clienti facevo scena muta. Fortunatamente Francesca e Valentina non si sono arrese e hanno creduto in me.
Adesso, dopo tante stagioni passate con WePhoto, posti bellissimi visitati e tanta gente conosciuta, delle più svariate tipologie, posso dire di essere soddisfatta.
Il mio carattere è cambiato in modo positivo e personalmente mi ritengo una persona estroversa.

Cristina

Cristina

22 anni di Madrid, ora vive e studia a Roma

Per me lavorare con WePhoto è stata una delle esperienze più belle della mia vita, a partire dall’Academy in Abruzzo.
Uno dei motivi per cui volevo fare questa esperienza era per crescere un po' come fotografa, ma alla fine sono riuscita soprattutto a levarmi la timidezza che mi perseguitava da tutta la vita. Non solo ho conosciuto delle belle persone, ma sono anche cresciuta sia caratterialmente che professionalmente e ho sviluppato tante conoscenze fotografiche.
Mio padre, quando sono tornata in Spagna per le vacanze, appena mi ha visto, mi ha guardato e mi ha detto: "Hai qualcosa in faccia, nella tua espressione, che è cambiato!Sei cresciuta."

Irene

Irene

20 anni, studente a Roma

Mi chiamo Irene, ho 20 anni e sono appassionata, per non dire ossessionata dalla fotografia. Lo scorso anno ho deciso di mettermi in gioco scrivendo proprio a WePhoto, che mi ha fatto fare un esperienza a dir poco fantastica.
Vi posso dire che dal primo all ultimo giorno il mio sorriso è stato dei più belli e sinceri che io abbia mai avuto! Lavorare in un villaggio logicamente non è proprio da tutti, son convinta che senza determinazione e passione non avrei retto più di una settimana, calcolando che certe notti si rischia anche di dormirci con la macchina fotografica!! ahah! Ma i vantaggi che ho ricavato da questo lavoro sono stati eccezionali, a partire dalla crescita fotografica, al rapportarmi con anziani adulti e bambini con una facilità che non avrei mai creduto prima.
Tutto questo ovviamente grazie al sostegno e agli insegnamenti che ho avuto da parte di Francesca e Valentina, persone veramente qualificate.

Martina

Martina

27 anni, ora è fotografi di Matrimoni a Torino

Tutto inizia nel gennaio 2009 a Marilleva...a 20 anni parto come bagnina ma inizio a curiosare le mille foto stampate sugli enormi tabelloni e conosco Valentina..all’inizio diffidente nei miei confronti ma ripensandoci ora, quante cose cambiano con gli anni!!
Così ci provo, mando il curriculum e vengo chiamata per fare un colloquio, ma non avendo mai preso in mano una macchina fotografica la mia posizione non è facile.
Al colloquio conosco Francesca, entriamo in sintonia, però questo non basta per provarci davvero, così mi rispedisce a casa a studiare fotografia e dopo un secondo colloquio, finalmente mi ammette all'Academy.
Alla fine arriva il primo villaggio Capo Rizzuto in Calabria..e si inizia con il botto! Vivere il villaggio da fotografa inizialmente mi sembrava così diverso e difficile. Ho imparato a scattare in manuale, a cercare la luce migliore, a vendere le mie foto e quelle dei miei colleghi (o almeno ci provavo e ci provo ancora oggi!!).
La prima stagione é stata intensissima, arrivata a metà volevo mollare tutto e tornare a casa..ma ecco che arriva il primo insegnamento: i problemi vanno affrontati e non si scappa! Dopo due stagione divento responsabile, ho 21 anni e 2 persone più grandi di me da gestire. Non si rivela per niente semplice ma ogni sconfitta o traguardo porta con se il suo insegnamento. Per me tutti dovrebbero fa parte almeno una volta di questa esperienza, perché ti insegna tanto. Cosa mi resta degli anni in villaggio? In primis delle amicizie fantastiche, secondo l'aver imparato ad usare la macchina fotografica alla perfezione e infine a gestire il flusso di lavoro.

Maria

Maria

29 anni, vive e lavora a Trapani

Diventare fotografa per una ragazza siciliana? Praticamente una missione impossibile.
Dopo il diploma non era facile trovare corsi e inutile proporsi gratis come apprendista dai fotografi..purtroppo in Sicilia ogni mestiere si tramanda solo ai componenti della famiglia e io non essendo né figlia né parente di nessun fotografo, non mi restava altro che diventare autodidatta. Studiare e guardare video esplicativi però non mi bastava piú e dopo aver svolto tremila lavori per quasi un anno, arriva finalmente la mia prima reflex. L'entusiasmo di mettere in pratica quello che avevo studiato mi rendeva inseparabile dalla mia Canon 450D. Una reflex modesta, di cui ero innamorata e che ancora adesso conservo affettuosamente.
Il cambiamento radicale arriva nel 2010 ,quando inaspettatamente supero i colloqui con WePhoto per lavorare come fotografa in una delle principali catene leader di Villaggi Turistici.
Da questo momento in poi finalmente il mio sogno di diventare fotografa diventa una possibilità concreta. L’opportunità di lavorare nei villaggi per diversi anni é stata la mia principale fonte di formazione; in ogni stagione non solo crescevo professionalmente, ma grazie a questa esperienza ho avuto anche la possibilità di conoscere posti nuovi e soggetti sempre diversi da fotografare.
Lavorare come fotografa nei villaggi é stato il punto di partenza che mi ha permesso di diventare una fotografa e che consiglio di fare, sopratutto a quelli che come me non riescono a realizzare i propri sogni nella propria realtà.

Lorenzo

Lorenzo

28 anni, ora Manager a Parigi di una società fotografica

Salut, je m’appelle Lorenzo ed ho 28 anni, questa e la mia storia:
8 maggio 2013 colloqui a Roma: ricordo ancora la tensione in sala d’attesa , quegli attimi prima di varcare quella porta e fare il primo passo nella famiglia..Valentina ed Francesca. Lasciata ogni perplessità la mia avventura comincia a metà giugno 2013 dopo l’Academy dove ho avuto modo di conoscere gli altri candidati e alcuni dei miei futuri colleghi. VIllaggio di Ostuni uno dei più importanti insieme a due colleghe, io sono l’unico uomo e l’ultimo arrivato. Prima settimana, io la Nikon D80 e la spiaggia. Pressione, sacrificio, tensione dura, troppo dura..arrivano le lacrime. La mia sola motivazione, il non voler cadere, la mia forza, la mia passione per la fotografia e la voglia d imparare. Lasciata ogni paura e tensione mi butto a capofitto, anima e cuore..inizio a percepire i clienti come una grande famiglia, legami e sensazioni uniche. Il ferragosto, le risate, le foto in discesa spiaggia e in anfiteatro, la fila interminabile dei clienti per acquistare le loro foto e tutti i sorrisi a loro regalati sono qualcosa che porto con me.
Fine settembre si torna a casa, la nostalgia prende piede ed l’attesa per la stagione invernale cresce. Dicembre 2014 Pila, stagione invernale: non ho scelta devo imparare a sciare..io che ho paura anche dei pattini! Piste blu rosse e nere..non credo a me stesso, sembra la metafora del mio cammino professionale "tutto in avanti" appoggiato sugli scarponi e le paure lasciate al vento. Natale, capodanno..pensi alla famiglia sei triste ma non hai il tempo e tutto viaggia così veloce e intenso.
Oggi sono a Parigi, ho proseguito il mio cammino, lavoro per una società che ha più di 10 siti turistici, parchi acquatici e non. Sono responsabile/manager di due BATEAUX RESTAURANTS sulla Senna, il Museo Grévin (museo delle cere) e d’estate gli AQUALAND sulla costa mediterranea francese. Ho fatto colloqui, scelto e formato più di 50 persone fino ad oggi e tutto quello che cerco di trasmettere ai miei fotografi sono i valori che ho appreso durante l’esperienza italiana, valori che qui mi sono stati riconosciuti.
Non dimenticherò quegli anni, nessuno potrà portarli via, più che un amore, una scuola di vita. Grazie a Vale e Francesca. Un consiglio per chi comincia..siate determinati, abbiate pure paura, ma lasciatevi andare e gettatevi in questa avventura.